Qui potrei essere geloso. Questo è il profumo di casa dei miei nonni. Ogni famiglia nel Salento ne ha una versione: chi le frigge, chi le cuoce nel sugo, chi le passa al forno. Qui vi proponiamo la versione fritta, ma ugualmente le potete passare al grill o rosolare in padella e poi calarle nel sugo.
Dietro ogni polpetta c'è una storia di mani che impastano, di domeniche lente, di padri che insegnano senza parlare. Mio padre Rocco dice che dietro a questo profumo, ogni volta, torna l'infanzia.
Ingredienti
Per le polpette
Per il sugo
Procedimento
1
L'impasto
In una ciotola capiente, unire la carne di cavallo macinata con il pane ammollato e strizzato, l'uovo, il formaggio, l'aglio e il prezzemolo.
Impastare con le mani finché il composto diventa omogeneo e compatto.
Lasciare riposare per almeno 30 minuti.
Formare polpette grandi quanto una noce e passarle leggermente nel pangrattato.
2
La frittura
In una padella larga, scaldare abbondante olio extravergine.
Friggere le polpette poche alla volta, dorandole uniformemente.
Scolarle e lasciarle riposare su carta assorbente.
Questo passaggio sigilla la carne e prepara le polpette ad accogliere il sugo.
3
Il sugo e la cottura finale
In una pignata di terracotta, far dorare la cipolla tritata nell'olio.
Unire la passata di pomodoro e, se gradito, un pizzico di peperoncino.
Lasciar cuocere a fuoco dolce aggiungendo l'alloro per circa 15 minuti, poi aggiungere le polpette fritte.
Proseguire la cottura coperta per 30–40 minuti, a fuoco bassissimo.
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